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Project Lab · Manuale online v1.0.7

Versione dello strumento e del manuale 1.0.7 · Pubblicata il 27/10/2026

Guida pratica all’accesso, alle cinque aree di lavoro, ai file locali e al Project Plan.

Se hai aperto il manuale da un progetto, torna alla scheda del progetto già aperta per continuare il lavoro.

Per iniziare

Project Lab accompagna il progetto dall’idea al piano: avvio, requisiti e WBS, tempi, costi e rischi condividono un unico progetto.

  1. Apri Project Lab dalla home WebPM o dal menu della piattaforma.
  2. Se viene richiesto, accedi con l’email verificata e la password ricevuta. Al primo accesso apri il collegamento dell’email e premi il pulsante di conferma.
  3. Per riprendere un lavoro usa «Apri JSON» nella barra superiore. Per un progetto nuovo inizia dall’area «Avvio e AI».
  4. Passa alle altre aree usando i cinque pulsanti in alto. Le informazioni restano condivise durante il lavoro.
  5. Salva con «Salva JSON master» prima di chiudere o aggiornare la pagina.
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Accesso, password e newsletter

L’accesso esterno a Project Lab è distinto dall’account amministratore o docente WebPM. Nel campo Email inserisci l’indirizzo verificato, non il nome utente «admin».

  1. Il collegamento di conferma scade dopo un’ora. Una nuova richiesta può sostituire quella precedente: usa l’ultima email.
  2. «Ricordami per 30 giorni» mantiene l’accesso su quel browser, salvo uscita, revoca o cancellazione dei cookie.
  3. «Password dimenticata» invia una nuova password, che sostituisce la precedente solo dopo la conferma. Non comunicare la password ad altre persone.
  4. Da «Il mio accesso» puoi gestire la newsletter, richiedere una password e uscire. L’adesione alla newsletter è facoltativa e non condiziona l’uso dello strumento.
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Lingua, versione e manuale

La barra superiore mostra la versione di Project Lab. Il manuale corrisponde alla stessa versione dello strumento pubblicata sul sito.

  1. Scegli Italiano o English nella home e nelle pagine di accesso. Nel workspace usa il selettore «Lingua / Language».
  2. Il collegamento «Manuale online» apre questa guida in una nuova scheda. Puoi cambiare lingua anche qui.
  3. La versione è evidenziata accanto al titolo Project Lab. Gli amministratori trovano il contatore in Accessi Project Lab: ogni apertura o aggiornamento conta un accesso; cambiare area non incrementa il conteggio.
  4. Per cercare una parola nel manuale usa Ctrl+F su Windows o Cmd+F su Mac.
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Salvare, aprire e conservare i file

Il lavoro resta nella memoria del browser finché non lo salvi. Project Lab non conserva un archivio dei tuoi progetti nel database WebPM; il login non è un salvataggio del progetto.

  1. Premi «Salva JSON master» nella barra superiore per salvare un unico file con tutte le aree. Puoi usare anche Ctrl+S o Cmd+S.
  2. Se il browser propone una finestra, scegli cartella e nome e conferma. Se parte un download normale, controlla la cartella Download.
  3. Conserva copie con nomi riconoscibili, ad esempio Progetto_2026-10-19.json. I file locali non sono inclusi nei backup del database WebPM.
  4. Per riprendere il lavoro premi «Apri JSON» e seleziona il file salvato. Attendi il caricamento e controlla i dati prima di proseguire.
  5. Salva il progetto corrente prima di aprirne un altro, caricare un esempio o creare un nuovo progetto. Non modificare manualmente la struttura del JSON se non ne conosci il formato.
  6. Se annulli il salvataggio, il lavoro resta in memoria ma non è salvato. Prima di chiudere ripeti il salvataggio.
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1. Avvio e AI

Questa area descrive il progetto e il suo contesto. Compilala prima di sviluppare requisiti e piano.

  1. Inserisci identificazione, classificazione e motivazioni del progetto.
  2. Definisci obiettivi verificabili, ambito iniziale, vincoli, assunzioni e dipendenze.
  3. Completa il profilo economico e temporale, la governance, gli stakeholder e le note pertinenti.
  4. Usa le indicazioni di completezza e la revisione come supporto: non sostituiscono la valutazione del responsabile del progetto.
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2. Requisiti e WBS

Organizza ciò che il progetto deve produrre e i requisiti da soddisfare. La struttura alimenta le successive aree del piano.

  1. Nel registro requisiti aggiungi descrizione, priorità, stato e data di registrazione modificabile. Usa la priorità MoSCoW per distinguere le necessità essenziali dalle opzioni.
  2. Nella Product WBS / PBS crea gli elementi principali e scomponili in elementi più dettagliati.
  3. Trascina un elemento al centro di un altro per cambiarne il genitore; sul bordo sinistro o destro per inserirlo prima o dopo. Nello spazio vuoto puoi spostare e ordinare le radici. La numerazione segue la nuova gerarchia, anche per i discendenti: salva il JSON master per conservarla.
  4. Controlla nomi, gerarchia e collegamenti: evita duplicazioni e voci troppo generiche.
  5. Passa all’area Tempi per sviluppare le attività a partire dagli elementi del progetto.
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3. Tempi, CPM e Gantt

Le attività e le dipendenze determinano il piano temporale. Il calendario traduce le durate in date lavorative.

  1. Controlla i Work Package ereditati e aggiungi le attività con identificativo, durata e predecessori.
  2. Usa identificativi unici. I predecessori devono esistere e non devono creare cicli nelle dipendenze.
  3. Imposta la data di avvio e il calendario: la settimana predefinita è lunedì–venerdì; sabati e domeniche sono esclusi automaticamente. Una partenza nel weekend porta il primo giorno operativo al lunedì (o al successivo giorno lavorativo se festivo). I calendari personalizzati già salvati restano validi.
  4. Esegui «Calcola CPM» o «Ricalcola», poi controlla percorso critico, margini e Gantt.
  5. Dopo una modifica a durate, dipendenze o calendario, ricalcola e verifica le date. Le durate delle attività sono espresse in giorni lavorativi.
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4. Costi ed Earned Schedule

Quest’area confronta baseline, avanzamento e costi effettivi. Non è la contabilità degli incassi dei corsi WebPM.

  1. Prima completa attività e calendario nell’area Tempi.
  2. Assegna i budget alle attività e usa «Salva budget e aggiorna». Verifica di non lasciare budget necessari mancanti.
  3. Per la data di rilevazione registra le percentuali di avanzamento e i costi effettivi, quindi conferma la registrazione.
  4. Leggi le curve: PV è il valore pianificato, EV il valore del lavoro realizzato, AC il costo effettivo. Le previsioni dipendono dai dati inseriti e dalla baseline.
  5. Consulta il riepilogo per Work Package e controlla che date, percentuali e importi siano coerenti prima di interpretare gli indicatori.
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5. Rischi e contingency

Il registro rischi permette di stimare gli effetti sul progetto e di confrontare la situazione prima e dopo le risposte.

  1. Aggiungi un rischio, indica la data di registrazione e descrivine probabilità, impatto e collegamento con le attività quando pertinente.
  2. Il WP segue l’attività selezionata nella pianificazione. Se un valore già salvato è discordante, verifica il WP mostrato e premi Allinea WP per confermare; il valore originale non viene sovrascritto alla sola apertura.
  3. Definisci la risposta e le stime residue. Mantieni unità di misura e ipotesi coerenti con il piano.
  4. Ricalcola la contingency e consulta matrice probabilità/impatto e confronti di tempi e costi.
  5. Distingui la baseline originaria dal piano risk-adjusted: i risultati sono simulazioni basate sulle stime, non garanzie di esito.
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Revisione IA facoltativa

La revisione aiuta a individuare lacune e incoerenze nell’area attiva. Non è necessaria per compilare e salvare il progetto.

  1. Apri il pannello di revisione IA. Per la revisione online inserisci la tua chiave Gemini e seleziona un modello disponibile per il tuo account.
  2. Per uscire senza attivare l’IA usa “Chiudi pannello IA”, il pulsante in alto “Chiudi revisione IA” oppure Esc mentre sei nel pannello. “Annulla richiesta” serve solo a interrompere una chiamata già avviata e resta disattivato quando non ci sono richieste in corso.
  3. Leggi e conferma le indicazioni sull’invio dei dati prima di avviare la richiesta. I contenuti necessari vengono trasmessi dal browser a Google.
  4. Il tempo massimo predefinito è 3 minuti, selezionabile fino a 5. Durante l’attesa vedi i secondi trascorsi e puoi annullare. Un timeout non ripete automaticamente la richiesta. La ricerca dei modelli ha un limite separato di 60 secondi.
  5. Controlla la risposta prima di usare una proposta. Le proposte applicabili richiedono conferma; verifica sempre la correttezza del risultato.
  6. Disponibilità, quote e costi dipendono dal tuo account Google. Non inviare dati riservati o personali senza averne verificato l’ammissibilità e non condividere la chiave API.
  7. Se il modello non è disponibile, verifica nome, abilitazione API, restrizioni e quote in Google AI Studio. Puoi continuare a lavorare senza IA.
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Project Plan, stampa e PDF

Il Project Plan riunisce le informazioni compilate in un documento consultabile e stampabile; omette campi e sezioni senza dati senza cancellarli dal JSON. Il PDF è un documento di lettura; per riprendere le modifiche conserva il JSON.

  1. Apri «Project Plan · Anteprima e stampa» e controlla sezioni, tabelle e grafici.
  2. Premi «Stampa Project Plan / PDF». Nella finestra del browser scegli la stampante oppure «Salva come PDF».
  3. Controlla l’anteprima, l’orientamento e le opzioni disponibili nel tuo browser prima di confermare.
  4. Salva separatamente il JSON master: stampare o creare un PDF non sostituisce il salvataggio del progetto modificabile.
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Problemi frequenti

Prima di aggiornare o chiudere la pagina prova a salvare una copia del lavoro corrente.

  1. Non trovo il file: controlla Download e le altre cartelle usate nel salvataggio. Il sito non può recuperare un file che non hai conservato.
  2. Il JSON non si apre: verifica di aver scelto il JSON master, non un PDF o un HTML, e che il file sia completo. Il limite di importazione è 20 MB.
  3. Il CPM segnala un errore: controlla identificativi duplicati, predecessori inesistenti, durate non valide e cicli tra attività.
  4. Mancano curve o indicatori: controlla attività, calendario, budget e registrazioni di avanzamento richieste.
  5. Il browser avvisa prima dell’uscita: sono presenti modifiche non salvate. Torna al progetto e salva. L’avviso dipende dalle regole del browser e non sostituisce il salvataggio.
  6. Una funzione non risponde: annota versione, area, operazione e messaggio di errore. Se alleghi immagini, nascondi password, chiavi API e dati riservati.
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